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Gli antenati dei Felidi, fecero la loro comparsa sulla terra 65 milioni di anni fa. In altri 15 milioni di anni da essi si evolsero i Miacidi, che conobbero il loro periodo aureo intorno alla metà del Terziario. Essi possedevano zanne già ben sviluppate e da essi si svilupparono animali estremamente differenziati per quanto riguarda l’aspetto come, ad esempio cani,orsi,procioni,martore,genette,iene e gatti.

 Nella notte dei tempi, cani e gatti hanno avuto certamente un antenato comune, ma non esiste la possibilità di datare un'altra parentela più recente. Circa 35 milioni di anni fa, si separarono gli avi dei felini predatori, i Viverridi e da questi verso l’inizio del Miocene si originarono i percursori dei gatti veri e propri.

La famiglia dei gatti (Feliade), alla quale appartiene anche il nostro gatto domestico, esiste da circa 10.000 anni.

Tutti i felini che vivono oggi corrispondono in maniera sbalorditiva alle antiche forme.

L’unica variante insolita, la tigre dai denti a sciabola, non si è affermata trai predatori felini: si estinse, infatti, nel Pleistocene.

Al termine dell’ Era glaciale i gatti veri e propri erano pochi.

Essi si diffusero in tutti i continenti ad eccezione dell’ Australia.

Oggi siamo soliti dividere i felini in quattro grandi gruppi: i grandi gatti, le linci, i ghepardi e piccoli gatti.

Il gatto selvatico europeo non è un antenato diretto del nostro gatto domestico,ma solamente un lontano parente.

Si può, tutta via, ritenere sicuro che i gatti domestici importati nel continente europeo dall’ Oriente si accoppiarono con i gatti selvatici autoctoni.

 

Già all’ inizio dell’ Medio Regno il gatto era considerato un animale sacro.

Ra, il dio del Sole, era venerato sotto sembianze feline, ma solo in questo periodo la dea Bastet, un tempo raffigurata con la testa di leone, fu promossa al rango di vera e propria divinità gatto.

Il culto del gatto conobbe il suo momento di maggior fulgore durante la XII e la XIII dinastia.

Gli animali (in Egitto) giacevano in piccoli sarcofaghi decorati ed erano corredati di giochi e di cibo (come topolini mummificati) per il lungo viaggio dell’ aldilà.